Nata per Te
Pubblico un mio articolo di un paio di anni fa.
Formia: presentato il libro "Nata per te" di Luca Mercadante e Luca Trapanese, edito Einaudi.
Amore, diversità, paternità, verità, parola come funzione sociale. Questi i principali temi presenti nel libro “Nata per te” scritto da Luca Mercadante e Luca Trapanese, edito Einaudi e presentato martedì 15 gennaio 2019, presso la Biblioteca Comunale di Formia.
La presentazione, organizzata dall’associazione culturale “Fuoriquadro”, in collaborazione con gli assessorati alla cultura e ai servizi sociali del Comune di Formia, ha voluto far conoscere agli intervenuti la storia di Alba, una bambina con la sindrome di down ma con grandi potenzialità, allegra, simpatica, determinata e che ha cambiato la vita di Luca Trapanese, un giovane gay, single, cattolico praticante, impegnato nel sociale il quale, con molto coraggio e un forte desiderio di paternità, ha deciso di adottarla.
Parallelamente, nel libro si conosce anche la figura dell’altro autore, Luca Mercadante, che invece è un uomo cattolico, con una compagna, un figlio celiaco e che grazie ad un iniziale senso di diffidenza riesce a raggiungere la verità a dimostrare che: “ il padre è colui che ci riconosce e ci accetta così come siamo”.
Due vite e due modi di vivere diversi, dunque, a dimostrare, come ha detto lo stesso Trapanese, che la diversità è una caratteristica insita nella vita mentre la normalità ce la creiamo noi seguendo schemi e regole.
Molto colpito dal libro Giovanni D’Angiò, l’assessore ai servizi sociali del Comune di Formia, il quale ha evidenziato: “ quello che appassiona è la diversità presente nella storia, vista come ricchezza che ci accomuna tutti. Da essa trapela la semplicità nel trasmettere emozioni, il sentimento dell’amore sotto tutte le sfaccettature, quell’amore che permette di andare oltre la diversità”.
Importante, invece, per Carmina Trillino, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Formia, la funzione sociale della parola, che fa comprendere quanto amare vuol dire coraggio, fare le cose con il cuore. Per Carmina Trillino “nata per te” è un modo di fare vera letteratura, ovvero non fermarsi alla descrizione ma mettere in moto determinate emozioni, forze e dinamiche, porsi delle domande che permettono di raggiungere il vero obbiettivo, quello della conoscenza.
A far conoscere alcuni passi del libro, le letture dello scrittore, regista e critico cinematografico Alessandro Izzi.